
01 Il problema
Ogni azienda ha clienti che si fermano.
Anche quelle che lavorano bene.
Cambiano le persone, i fornitori, le priorità: nessuno ti avvisa, nessuno si lamenta — semplicemente smettono di ordinare. E il gestionale non li segnala: un cliente fermo non è una perdita a bilancio, è un ricavo che se ne va in silenzio, senza lasciare scritture.
«Li richiamo io quando ho tempo» è la risposta più onesta che sentiamo — e di solito chi la dà ci prova davvero. Funziona per i tre o quattro nomi che hai in mente. Non funziona per gli altri: quelli fermi da un anno e mezzo non ti vengono in mente proprio perché sono fermi. A memoria non si trovano — si trovano nei numeri, uno per uno.
C’è anche una cattiva notizia sul tempo: più un cliente resta fermo, più è difficile farlo ripartire. Quelli fermi da pochi mesi si recuperano; quelli dimenticati da anni, quasi mai.
Intanto, là fuori, tutti ti vendono clienti nuovi. Che costano di più, si fidano di meno, e a volte servono solo a coprire quelli che nel frattempo si sono fermati.
?
Quanti clienti hai perso negli ultimi due anni?
Se la risposta è «non lo so di preciso», sei in buona compagnia: è la risposta di quasi tutti i titolari. Ed è esattamente il punto da cui partiamo.
02 Il Metodo
Prima l’analisi. Poi il piano.
Solo alla fine, le campagne.
01
Prima l’analisi
Guardiamo i tuoi clienti, uno per uno: chi è attivo, chi sta calando, chi si è fermato e da quanto. Prima di parlare di campagne, guardiamo i numeri.
02
Poi il piano
Decidiamo insieme chi ricontattare, in che ordine, con quale proposta — con le modalità giuste, non con la newsletter a pioggia.
03
Solo alla fine, le campagne
Dove i numeri dicono che rendono. Né prima, né a prescindere.
E una cosa te la diciamo subito: se dall’analisi non emerge niente da rimettere in moto, te lo diciamo senza problemi — e non si spende oltre.
03 I fatti, non le promesse
Prima di chiederti fiducia,
ecco cosa puoi verificare.
11
anni in Rothoblaas, da Digital Marketing Specialist a Team Leader del reparto Web
13
mesi consecutivi di lavoro con lo studio legale Loyce Legal, il primo cliente dell’azienda
2025
l’anno in cui nasce Motore Marketing srl: iscritta il 23 luglio al Registro Imprese di Bolzano
Nessuno di questi numeri devi prendertelo sulla fiducia: gli anni in Rothoblaas e i ruoli sono sul mio profilo LinkedIn, la nascita dell’azienda è sulla visura camerale — P.IVA 03309290215 — e i clienti hanno un nome, non sono semplicemente «un’azienda del settore».
04 Cosa non facciamo
Il marketing, nell’ordine inverso.
Il marketing che ti hanno sempre raccontato comincia dai clienti nuovi: campagne, visibilità, contatti freschi.
Noi lavoriamo nell’ordine inverso: si parte dai clienti che hai già — si rimettono in moto quelli fermi, si fanno rendere di più quelli attivi — e solo dopo, coi numeri in mano, si va a cercare quelli nuovi.
E non lavoriamo con tutti. Non conta la dimensione dell'azienda: conta che il titolare ci metta la testa, non solo la firma. La strategia di marketing non si delega, né a noi né a nessun altro: qualunque cosa tu decida di fare, la direzione resta in carico a te — i clienti, il mercato e i margini sono i tuoi.
Costruirla, però, non è un lavoro che ti lasciamo fare da solo: l'analisi la portiamo noi e il piano lo scriviamo a quattro mani, allo stesso tavolo. Quello che si delega davvero è la messa a terra: portare la strategia da carta a lavoro fatto, campagna dopo campagna — e quello è mestiere nostro.
Se quello che cerchi è consegnare tutto a qualcuno e non pensarci più, te lo diciamo subito: non siamo le persone giuste per te, il marketing non funziona così.
/ Niente gestione social «per esserci».
/ Niente pacchetti uguali per tutti.
/ Niente campagne prima dell’analisi.
05 chi c'è dietro
Alessio Zanghi
Undici anni a costruire il marketing digitale di una multinazionale, da specialist a team leader. Poi Motore Marketing: una struttura leggera, un metodo preciso, e l’abitudine — che non tutti apprezzano subito — di dire le cose come stanno.
06 PARLIAMONE
Parliamo dei tuoi clienti fermi.
I clienti fermi non tornano da soli: o li rimetti in moto tu, o prima o poi li rimette in moto un tuo concorrente.
«Una telefonata di mezz'ora, senza preparare niente: i numeri non devi portarli tu. Ci racconti com'è fatto il tuo parco clienti e capiamo insieme se c'è qualcosa da rimettere in moto. Se sì, il passo successivo è l'analisi: i dati che hai già in azienda li estrae e li legge un nostro collaboratore, che di numeri d'impresa si occupa per mestiere. Poi decidi tu se e come proseguire la collaborazione.»
Lasciami i tuoi dati e ti richiamo io. Seguiamo al massimo cinque aziende alla volta — se c’è posto, lo scopri subito.
Preferisci parlarne subito? +39 352 069 6520